copertina claudio

Ho sentito un libro suonare!

Ma non è possibile!

I libri non suonano, al massimo se proprio si deve trovare una metafora per indicare cosa faccia un libro si può dire che i libri parlano al cuore della gente!

Eppure io ho visto un libro suonare!

Si perché l’opera di Claudio Fiorentini, “Io parla Jazz”, non è un libro come gli altri. Non è un libro convenzionale. Bensì è un viaggio onirico in questa nostra Italia (e non solo) su una strada pentagrammata.

Infatti solo attraverso una chiave di basso o di violino si può trovare il giusto modo di codificare questo testo. Il Fiorentini attraverso la musica e l’ironia descrive sapientemente i mali (o meglio le ipocrisie) di questo mondo, il primo fra tutto proprio la morte della musica e del Jazz.

Magistrale la figura di Anselmo, a cui mi sono affezionato da subito, con il suo modo di fare Jazz.

Penso di non poter dire molto di più su questo libro, perché proprio come la musica che lascia un impronta sempre differente a seconda di chi l’ascolta, anche queste note di carta lasciano emozioni differenti a seconda di chi le ascolta.

Per questo vi posso solo consigliare di ascoltare questa sinfonia musicale, che non è musica qualunque ma che è Jazz!

Alla Prossima Recensione

Diego Romeo

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